Sono le Hawaii a lanciare Sandbox quale valuta digitale! L’annuncio è arrivato l’altro ieri dall’ufficio del governatore dello stato federato statunitense. Questa iniziativa di due anni, denominata

La scorsa settimana si sentiva parlare della possibilità che la normativa Sandbox venisse estesa a tutta Europa. Oggi le notizie ci giungono da oltreoceano…

Sono le Hawaii a lanciare Sandbox quale valuta digitale! L’annuncio è arrivato l’altro ieri dall’ufficio del governatore dello stato federato statunitense.

Questa iniziativa di due anni, denominata “Digital Currency Innovation Lab”, è uno sforzo congiunto che coinvolge il Dipartimento del Commercio e degli Affari dei Consumatori, la Divisione degli Istituti Finanziari (DFI) e le Hawaii Technology Development Corporation (HTDC).

Il comunicato stampa afferma che vuole “raggiungere una prospettiva più approfondita della valuta digitale e consentire agli emittenti di valuta digitale di fare affari alle Hawaii senza ottenere una licenza di trasmettitore di denaro statale durante il periodo effettivo del programma pilota. Le lezioni apprese saranno utilizzate per guidare la legislazione e determinare il futuro dell’attività della moneta digitale alle Hawaii”.

Sono le Hawaii a lanciare Sandbox quale valuta digitale! L’annuncio è arrivato l’altro ieri dall’ufficio del governatore dello stato federato statunitense.

Modo innovativo e sicuro

Secondo Iris Ikeda, commissario delle Istituzioni Finanziarie, DFI ha promesso (emettendo un “messaggio di non azione”) che “non verrà intrapresa alcuna azione contro una società che conduce ciò che DFI considererebbe attività di trasmissione di denaro senza licenza, se la società fosse ammessa con successo nel programma pilota”

Ikeda ha dichiarato: “DFI sta sfruttando la propria autorità statutaria per fornire un modo innovativo per introdurre gli emittenti di valuta digitale nello stato delle Hawaii, garantendo al contempo la sicurezza dei nostri consumatori. Riconoscendo le valute digitali come veicolo di trasmissione del futuro, saremo in grado di elaborare una legislazione che favorisca il suo sviluppo alle Hawaii”. 

Le aziende possono presentare domande al Digital Currency Innovation Lab fino al 1° maggio 2020.