Proprio ieri, l’aggregatore di dati CoinMarketCap (CMC) ha cambiato la sua metodologia per classificare gli scambi sul suo traffico web. Con la nuova metrica Binance è passato al primo posto, mentre se si teneva in considerazione il parametro della liquidità media si sarebbe attestato al quarto!

Dopo mesi di trattative, lo scorso 2 aprile veniva annunciato l’acquisto da parte di Binance di CoinMarketCap, importante sito web di dati sulle criptovalute.  La clausola era che: le due aziende avrebbero lavorato in modo del tutto indipendente:

“Binance non avrà alcuna influenza sulle classifiche di CoinMarketCap. CoinMarketCap continuerà a fornire i dati sulle criptovalute più accurati, tempestivi e di qualità del settore, beneficiando al tempo stesso dell’esperienza, delle risorse e della portata di Binance”, si dichiarava.

Anche il metodo di quotazione degli asset non sarebbe stato toccato:

“Continueremo a rispettare i nostri requisiti di quotazione, faremo in modo che tutto sia sempre giusto ed imparziale per chiunque desideri elencare qualcosa su CoinMarketCap. Questo per noi è sempre stato un impegno irrevocabile […] e non cambierà dopo l’acquisizione”.

Addirittura, Changpeng Zhao, fondatore e CEO di Binance, affermava che la filosofia alla base delle due aziende fosse molto simile: entrambe condividevano la visione di rendere le criptovalute più accessibili e facilmente utilizzabili dalle persone di tutto il mondo.

Ma… proprio ieri, l’aggregatore di dati CoinMarketCap (CMC) ha cambiato la sua metodologia per classificare gli scambi sul suo traffico web

Con la nuova metrica Binance è passato al primo posto, mentre se si teneva in considerazione il parametro della liquidità media si sarebbe attestato al quarto. La nuova metodologia è stata introdotta a distanza di un mese rispetto a quando Binance ha acquistato CoinMarketCap per centinaia di milioni di dollari. Tutto questo, però, contrasta con le parole di Carylyne Chan, Chief Strategy Officer e CEO sostituto di CoinMarketCap, che l’anno scorso dichiarava: “il traffico web non è un buon indicatore”.

Proprio ieri, l’aggregatore di dati CoinMarketCap (CMC) ha cambiato la sua metodologia per classificare gli scambi sul suo traffico web. Con la nuova metrica Binance è passato al primo posto

Priorità al traffico web

Con il nuovo sistema, ad un mese dall’accordo con Binance, si dà proprio la priorità al traffico web rispetto alla metrica di liquidità sviluppata in modo altamente preciso da CMC stesso, parametro che era stato introdotto a novembre e che doveva fungere da metodo di classificazione predefinito

Su cosa si basa, dunque, questo nuovo modello? Il fattore di traffico Web è un punteggio combinato che fornisce diverse ponderazioni in base a

  • visualizzazioni di pagina.
  • numero di visitatori unici.
  • frequenza di rimbalzo.
  • tempo sul sito.
  • posizionamento relativo.
  • ricerche di parole chiave sui principali motori di ricerca. 

Chan, a seguito di questo cambiamento di rotta, ha creato un post su Twitter in cui non è però parso chiaro il motivo per cui CoinMarketCap stia dando la priorità al traffico web piuttosto che alla già definita ed approvata metrica di liquidità.

Va detto comunque che, nel post sul blog che annunciava la modifica in corso del parametro, è stato almeno riconosciuto il limite della nuova misura, la quale è evidente che abbia messo in primo piano i proprietari: “Siamo consapevoli che il traffico web non fornirà il quadro completo, ad esempio perché vi sono operatori che commerciano utilizzando le chiavi API. Questa metrica è, come sopra condiviso, un passaggio intermedio in questo processo iterativo”.

Date le vicissitudini di prima e quelle di adesso… cosa pensate degli accordi presi inizialmente e di questo passaggio repentino di metodo con conseguente rialzo di Binance?