Bitpay ha rivelato che bitcoin domina ancora in modo schiacciante e non ha in programma di utilizzare le reti Lightning o Liquid.

Molte volte protagonista dei nostri articoli è stato il Wallet Bitpay. Forse alcuni non lo conoscono, ma Bitpay è un processore di pagamento online che esegue transazioni in criptovaluta bitcoin. Il metodo Bitpay è tra i più evoluti ed affidabili in circolazione, ed è paragonato a Paypal per la sua sicurezza e velocità in entrata ed in uscita di pagamenti.

Bitpay è un metodo ed una modalità di pagamento molto semplice trasparente e sicura e viene utilizzata da centinaia di migliaia di utenti bitcoin nel mondo. E’ sicuramente un’ottima soluzione per i commercianti soprattutto che vendono online e che decidono di estendere il portafoglio clienti anche tra gli utenti possessori di bitcoin. Questo perché il processore converte automaticamente i pagamenti crittografici in fiat.

La notizia di oggi è che il servizio di pagamenti crittografici Bitpay ha rivelato che bitcoin domina ancora in modo schiacciante i pagamenti e che non ha in programma di utilizzare soluzioni di secondo livello come le reti Lightning o Liquid. Infatti, nonostante sia criticato da molti perché lento e costoso, bitcoin rimane il metodo di pagamento preferito su Bitpay e dunque non ha bisogno di Lightning o di Liquid .

Il Chief Marketing Officer dell’azienda, Bill Zielke ha dichiarato

“A partire da marzo, Bitcoin continua a essere sia la criptovaluta più grande e più popolare che rappresenta oltre il 95% delle transazioni in volume per BitPay. Bitcoin Cash si posiziona al secondo posto, rappresentando quasi il 2%. BitPay elabora Bitcoin da quasi 9 anni e stablecoin da meno di un anno”.

Bitpay ha rivelato che bitcoin domina ancora in modo schiacciante e non ha in programma di utilizzare le reti Lightning o Liquid.

Lightning potrebbe risolvere i problemi di BitPay

Molti membri della comunità di Bitcoin colpevolizzano Bitpay per diverse ragioni. Tra tutte la scarsa assistenza ai clienti, lentezza nelle transazioni e soprattutto i costi onerosi. Infatti, le commissioni di rete hanno raggiungo il 7% del pagamento, pari a 6 dollari, tanto che alcuni commercianti hanno iniziato a prendere in considerazione diverse alternative. Anche perché chiunque si guarderebbe intorno data quella cifra delle commissioni. 

Le alternative a BitPay che consentono ugualmente le transazioni di bitcoin sono diverse, ed alcune addirittura offrono commissioni gratuite, mentre altre solo dell’1%. Una differenza sostanziale e netta.  

La scelta di non accettare la rete Lightning Network è decisamente controproducente per BitPay, questo perché è effettivamente un sistema di pagamenti in cache bitcoin e può essere utilizzato per abilitare pagamenti istantanei e quasi gratuiti, risolvendo così il problema della velocità, delle micro transazioni e dei costi, soprattutto alla luce del mercato in costante mutamento.

E’ indubbio che Bitpay sia stato il primo gateway di pagamento crittografico più popolare, ma al momento abbiamo molte alternative a questa azienda che consentono transazioni con commissioni bassissime, quasi nulle, offrendo anche alcuni dei migliori servizi del settore. Per questo è importante, soprattutto in tale periodo di crisi economica, che BitPay vada incontro ai commercianti e abbassi le commissioni. Staremo a vedere quale sarà la sua scelta futura. 

Voi che ne pensate? Avete avuto qualche esperienza o ne avete sentite da parenti e conoscenti? Fatecelo sapere commentando!