Ieri Bitcoin non è riuscito a superare la resistenza a 6.400$ e ora fatica a mantenere il supporto a 5.900-5.800$. Ieri gli acquirenti di Bitcoin non sono riusciti ad oltrepassare la resistenza a 6.400$ e hanno faticato a mantenere il prezzo sopra quota 6.000$. Oggi la criptovaluta è scivolata sotto i 6.000$ e numerosi trader prevedono ulteriori movimenti verso il basso. I trader sia di criptovalute che dei mercati tradizionali seguono attentamente il mondo della finanza, per vedere come reagisce ai vari pacchetti di incentivi introdotti dai governi di tutto il mondo.

Vi ricordate quando abbiamo parlato della discesa di bitcoin al di sotto degli $ 8k

Ieri Bitcoin non è riuscito a superare la resistenza a 6.400$ e ora fatica a mantenere il supporto a 5.900-5.800$.

Ieri gli acquirenti di Bitcoin non sono riusciti ad oltrepassare la resistenza a 6.400$ e hanno faticato a mantenere il prezzo sopra quota 6.000$. Oggi la criptovaluta è scivolata sotto i 6.000$ e numerosi trader prevedono ulteriori movimenti verso il basso.

I trader sia di criptovalute che dei mercati tradizionali seguono attentamente il mondo della finanza, per vedere come reagisce ai vari pacchetti di incentivi introdotti dai governi di tutto il mondo.

Se gli investitori riterranno che tali incentivi saranno sufficienti per soddisfare le esigenze dei cittadini e della società, è probabile che inizieranno ad acquistare azioni a prezzi favorevoli, garantendo una rapida ripresa una volta esaurita l’epidemia di COVID-19.

È probabile che le criptovalute con la capitalizzazione maggiore trarranno beneficio dalla ripresa dei mercati tradizionali. Al contrario, se nemmeno l’introduzione di svariate migliaia di miliardi di dollari da parte dei governi riuscirà a risanare l’economia, è improbabile che i trader torneranno ad investire in azioni e criptovalute, facendo ulteriormente diminuire il prezzo di Bitcoin.

Ieri Bitcoin non è riuscito a superare la resistenza a 6.400$ e ora fatica a mantenere il supporto a 5.900-5.800$.

Analisi dei movimenti…

Nella finestra temporale a 4 ore, il prezzo di Bitcoin è scivolato al di sotto della trendline ascendente e del ritracciamento Fibonacci 38,2%. Per il momento l’area di supporto compresa fra i 5.900$ e i 5.800$ sembra reggere, ma se venisse infranta Bitcoin potrebbe tornare al supporto a 5.400$.

Se nemmeno il supporto a 5.400$ dovesse resistere, la criptovaluta potrebbe avvicinarsi ancora al minimo di 3.775$ del 12 marzo. Nella finestra temporale a un giorno, è possibile notare che sotto i 5.400$ è presente un nodo di alto volume sul VPVR a 4.061$. Inoltre, il braccio inferiore delle Bande di Bollinger è posizionato a 4.660$, più o meno al livello dei bounce ottenuti in data 12 e 16 marzo.

Attualmente il prezzo sta cavalcando la 20-MA e l’indicatore delle Bande di Bollinger.

L’istogramma del MACD è positivo, con la formazione di un nuovo bull cross fra la MACD e la signal line. Sopra i 6.000$ è presente una resistenza a 6.400$. Se questo livello venisse trasformato in un supporto, il gap sul VPVR potrebbe far impennare il prezzo a 6.900$ o persino a 7.166$, nel caso in cui i volumi della criptovaluta rimanessero costanti.

I trader che seguono il grafico a 4 ore dovrebbero prestare attenzione al superamento dell’ascending channel trendline e ad una possibile chiusura sopra i 6.170$. I trader più cauti dovrebbero invece attendere una chiusura a 4 ore, o persino giornaliera, sopra la resistenza a 6.400$. Per i trader ribassisti alla ricerca di opportunità di short, una contrazione sotto i 5.800$ potrebbe rappresentare un’opportunità redditizia: quota 5.400$ è infatti lontana soltanto del 6,77% e un crollo a 4.700$ o 4.061$ sarebbe persino più remunerativo.

Pessime anche le prestazioni delle altcoin. Ether in rosso del 7,23%, Bitcoin Cash dell’8,88%, Tezos del 10,58%. La capitalizzazione complessiva di tutte le criptovalute è attualmente di circa 166 miliardi di dollari.

In costante aumento la dominance di Bitcoin, ora al 65%.