La Securities and Exchange Commission (SEC) è un organo federale di vigilanza americano che ultimamente si sta facendo conoscere nell’ambito delle criptovalute, è l’organo preposto controllare e vigilare le transazioni. Fino ad oggi la SEC ha fatto arrestare diversi criminali che utilizzavano le criptovalute per truffare gli utenti, e molte aziende sono state colpite da sanzioni ferree come nel caso di BitClave che dovrà pagare una multa di $25 milioni per la sua vendita di token.

La Securities and Exchange Commission (SEC) è un organo federale di vigilanza americano che ultimamente si sta facendo conoscere nell’ambito delle criptovalute, è l’organo preposto controllare e vigilare le transazioni. Il problema sella SEC consiste nella mancanza di una regolamentazione cripto solida che gli permetta di fare il suo lavoro in modo corretto. Fino ad oggi la SEC ha fatto arrestare diversi criminali che utilizzavano le criptovalute per truffare gli utenti, e molte aziende sono state colpite da sanzioni ferree come nel caso di BitClave che dovrà pagare una multa di $25 milioni per la sua vendita di token.

La fine di BitClave?

Multe salate per la piattaforma

BitClave è un’ICO che ritrova a dover rimborsare più di $25.000 a 95.000 investitori stando alla condanna impostagli dalla SEC.

L’obiettivo di BitChain era quello di costruire un ecosistema basato su blockchain e una piattaforma pubblicitaria che per elargire premi in criptovaluta. Con l’intento di far aumentare il valore dei suoi token col tempo, BitChain li ha distribuiti  fra gli scambi di criptovaluta, e questo ha fatto si che la SEC intervenisse per segnalare una sicurezza non registrata. Oltre a dover rimborsare $25 milioni, in aggiunta dovrà pagare multe di $3.8 milioni, rinunciando inoltre ai 1,32 miliardi di token CAT di sua proprietà, attualmente del valore di $ 200.000.

Ma stando alle dichiarazioni della SEC la piattaforma non naviga in buone acque da un po’ di tempo, la piattaforma pare “spegnersi”,e a dimostrarlo sono la mancanza di aggiornamenti a supporto della piattaforma e pare che gli ultimi commenti sulla loro pagina Facebook che risalgono al 2019, in pratica pare proprio che il progetto sia al suo capolinea. BitClave “non ammette né nega i risultati della SEC”, dichiara in aggiunta che risolverà il problema con la SEC. BitClave ha inoltre chiesto agli scambi di eliminare il token, solo YoBit lo ha mantenuto.

Per il suo lavoro la SEC spesso non è molto amata, ma il suo compito è quello di proteggere gli utenti e mantenere l’ordine del mercato. Come già detto la mancanza di una regolamentazione crypto non aiuta quest’organo che spesso si trova in difficoltà nel gestire certe decisioni. Ci auguriamo, come molti, che l’introduzione di regole precise aiutino a mantenere l’ordine e la SEC possa continuare fare il suo lavoro nel migliore dei modi, cosa che sta già facendo.