Il problema relativo alla privacy sembra preoccupare un maggior numero di persone a causa della pandemia causata dal coronavirus. Mi spiego meglio. Per contrastare il virus e la conseguente pandemia i governi di tutto il mondo stanno studiando delle misure di sorveglianza che potrebbero compromettere gravemente la privacy delle persone.

Continuiamo a parlare di privacy.

Qualche giorno fa abbiamo parlato di privacy riferendoci alla Eletric Coin Company, la società che sta dietro alla moneta Zcash. Elena Giralt, staff dell’azienda ha riferito che stà crescendo il numero di persone che si preoccupano della propria privacy. Il problema relativo alla privacy sembra preoccupare un maggior numero di persone a causa della pandemia causata dal coronavirus.

Mi spiego meglio.

Per contrastare il virus e la conseguente pandemia i governi di tutto il mondo stanno studiando delle misure di sorveglianza che potrebbero compromettere gravemente la privacy delle persone.

In questo momento in cui le persone perdono il lavoro e la crisi economica sta raggiungendo picchi storici, il maggior pericolo più che dal virus sembra derivare dal governo. Governo che in alcuni paesi come Cina e Russia in cui già vige un rigido regime i controlli si sono fatti ancora più serrati. Secondo l’opinione di Edward Snowden, un informatore dell’ NSA si sta instaurando “l’architettura dell’oppressione”.

In tutto il mondo si stanno muovendo per creare un sistema di identificazione digitale globale. Le Nazioni Unite insieme al World Economic Forum e Big Tech è dal 2014 che collaborano per creare ID digitali globali e grazie alla situazione attuale creatasi dalla pandemia, ora potrebbero avere l’opportunità di accelerare il loro progetto.

Aumentano le preoccupazioni

A Decrypt, Tyler Winklevoss, il CEO dello scambio di criptovalute Gemini ha affermato che molti progetti online e le criptovalute sono promotori di “libertà, opportunità e dignità umana.”

“La mia paura è che questa pandemia, come molte crisi, sarà usata dai governi per giustificare politiche di superamento e violazione dei diritti umani e delle libertà civili in tutto il mondo”, ha detto.

Ma  Decrypt ha raccolto molte altre opinioni in merito all’argomento. Kieran Mesquita uno sviluppatore per la privacy di Bitcoin Cash ha dichiarato:

“La differenza sta nella sovranità. Non vedo l’ID digitale come intrinsecamente negativo, ma vedo un problema in cui il controllo su tali sistemi è delegato a un potere centrale. “

Secondo lo sviluppatore di JavaScript senior su bitcoin.com, Chris Troutner “Gli ID sono importanti. Ma identificare singoli esseri umani è pericoloso “. Secondo il suo parere gli indirizzi di Bitcoin Cash potrebbero essere utilizzati come ID digitali.

Gli sviluppatori di Bitcoin Cash stanno attualmente lavorando per rendere la piattaforma più sicura, utilizzando CashShuffle per l’anonimato e Cash Fusion, un protocollo per crittografare i portafogli.

Per contrastare il virus e la conseguente pandemia i governi di tutto il mondo stanno studiando delle misure di sorveglianza che potrebbero compromettere gravemente la privacy delle persone.

Monero e Zcash

Secondo Mesquita la privacy di Bitcoin Cash è “abbastanza buona” ma Monero e Zcash sono due opzioni migliori.

Monero stando all’opinione di Mesquita è una delle criptovalute più private, in quanto le transazioni e gli indirizzi dei portafogli sono deliberatamente tenuti nascosti, consentendo gli utenti di utilizzare la moneta in segreto. Il tutto è permesso dall’utilizzo di una firma ad anello, una firma digitale composta da un gruppo di possibili firmatari viene unito producendo un timbro distintivo che può autorizzare una transazione. In questo modo, tutte le tracce del mittente, del destinatario e dell’importo inviato scompaiono essenzialmente.

Più i governi accelerano per creare progetti di sorveglianza più velocemente si tentano di trovare soluzioni per tutelare la privacy. Vedremo quale sarà la soluzione che meglio potrà tutelare la nostra privacy. finanziaria e non.