Come ogni mese i nostri Contributors ci dedicano un pizzico del loro preziosissimo tempo per parlarci del loro lavoro e delle novità in ambito Blockchain. E’ tornato a trovarci il profeta della Blockchain, William Nonnis, che ci ha reso partecipi della sua attività che sta portando avanti in tutta Italia. Buona Lettura!

All’inizio del mese di gennaio William ha partecipato come special guest all’evento “Make your future with VISIONARI” e di questo ne ha parlato come una manifestazione sorprendente, sia per quando riguarda l’attenzione e la partecipazione dei cittadini ad un nuovo paradigma culturale e sociale che per aver scoperto una community “preparata, ambiziosa e visionaria sul concetto dell’impatto delle tecnologie sulla vita dell’uomo”. Ci ha anche espresso il desiderio di riuscire a trovare, lungo il suo percorso professionale, più abitanti, da Nord a Sud Italia, che riescono ad interessarsi e ad aprirsi alle nuove tecnologie, facendo capire loro che questa “è amica dell’uomo e non nemica”.

Le criptomonete e la tecnologia blockchain nell’ambito sanitario e R&D

Anche gli USA hanno capito il reale beneficio che le criptomonete e la tecnologia blockchain portino all’interno del sanitario e R&D. Inoltre William non crede che la diffusione e l’applicazione di queste possano portare un rischio, basta utilizzarle bene per poterne trarre benefici e di conseguenza agevolare la vita di tutti. Poi ha aggiunto: “Dico sempre che abbiamo oggi il coltello che va utilizzato per tagliare la carne e non per uccidere le persone, stesso confronto”.
Dunque secondo William è fondamentale approcciarsi in maniera amichevole e senza barriere alle nuove tecnologie per potersi garantire non una funzionalità, ma dei veri e propri vantaggi.

La blockchain come mezzo di contrasto per le frodi alimentari

La blockchain può sicuramente dare un grande aiuto nella filiera alimentare, con l’ausilio di tutte le tecnologie esistenti AI, IoT, Satelliti ecc. Per quanto riguarda i costi che un’amministrazione deve sostenere, William ci ha detto che sicuramente non sono bassi ma se il nostro obiettivo è quello di iniziare un vero cambiamento è necessario investire per forza su questo sistema. Poi prosegue sottolineando che negli altri Stati si investe il 15% di una manovra di bilancio su innovazione, e anche per questo motivo, per stare al passo con gli altri Paesi, che bisogna fare assolutamente uno sforzo e non possiamo essere bravi solo a fare le norme (es. ART. 8 ter decreto semplificazioni) ma dobbiamo andare oltre le normative, altrimenti rischiamo di essere catalogati come pionieri si ma della burocrazia.

Il “Blockchain Technology Act” è una svolta

Come sappiamo negli ultimi tempi lo Stato americano dell’Illinois ha approvato il “Blockchain Technology Act”. Questo importante traguardo per William sarà un vero e proprio punto di svolta sia per i Legali, coloro che sono molto predisposti all’innovazione tecnologica su Blockchain, AI, IoT, ma soprattutto questo dimostra come uno Stato possa cambiare ed evolversi.

In Italia secondo me prima di arrivare ai contratti intelligenti dovremmo arrivare a capire che cosa serve realmente (vedasi processo telematico) che non ha risolto del tutto il problema anzi per alcuni aspetti lo ha complicato, nel senso che un legale deposita telematicamente il tutto e un giudice chiede ancora la copia di cortesia cartacea. Questo non è più possibile e, prima di parlare di contratti intelligenti, bisogna risolvere l’ABC Sensibilizzazione del Cambio di paradigma culturale sociale con Formazione continua di tutte le Categorie Avvocati, Notai, Commercialisti, Docenti ecc. Dunque, per dirla in gergo comune: non si può dare la Ferrari se non vai a scuola guida e se non prendi la patente rischi di fare un’incidente. Quello che si auspica William è che si dia un’accelerata con step by step ma senza lasciare le persone indietro prive di informazione e formazione.

Una nuova avventura con Quadrans

Recentemente William Nonnis è entrato a far parte del team Quadrans che ha sede in Sivezzera. William ci ha spiegato che ha sposato benevolmente il progetto dell’amico Marco Vitale e Marco Crotta in quanto questi hanno una visione da Puristi della Blockchain proprio come la sua. E proprio con loro, in questo progetto condiviso, che cerca di dare una mano nella divulgazione, nella progettualità e nello sviluppo perché c’è bisogno di “fare Sistema”, condividere insieme per capire, comprendere e risolvere i problemi.

Per quanto riguarda invece la sede svizzera, William ci ha detto che essendo una Fondazione dove fanno ricerca evidentemente hanno trovato maggiori opportunità, ma nulla toglie che nel momento in cui Quadrans eserciti in Italia, questa paghi tranquillamente le tasse come giusto che sia. Poi ha aggiunto dell’importanza di uscire da questa mentalità, nel senso che se una Fondazione o Startup è stata fondata da italiani ma si trova all’estero deve essere motivo di vanto e un beneficio per l’Italia perché crea valore per tutti. Io non ho assolutamente pregiudizi perché conosco Marco Vitale e il suo Staff quindi sono felice di fare parte della loro squadra.

Grazie mille a William Nonnis per questa piacevole ed interessante chiacchierata. L’appuntamento è per il mese prossimo con tante altre novità!